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giovedì 12 aprile 2012

I GRANDI DEL CICLISMO : OTTAVIO BOTTECCHIA

Ottavio Bottecchia (San Martino di Colle Umberto, 1º agosto 1894 – Gemona del Friuli, 15 giugno 1927)  ciclista su strada italiano, il primo italiano a vincere il Tour de France.A lui è intitolato lo Stadio Ottavio Bottecchia di Pordenone, velodromo e teatro delle partite casalinghe del Pordenone Calcio. Nel film Totò e Peppino divisi a Berlino, inoltre, Totò cita Bottecchia quando elenca quelli che, a suo dire, sono i grandi d'Italia.Detiene il primato assoluto di aver portato la maglia gialla del Tour dal primo all'ultimo giorno, impresa realizzata nel 1924.Soprannominato il boscaiolo del Friuli, divenne ciclista professionista soltanto a 27 anni; in precedenza aveva lavorato come muratore e carrettiere. Aveva partecipato alla prima guerra mondiale come Bersagliere ciclista ed era stato insignito di Medaglia di Bronzo al Valor Militare.Finita la guerra, vincendo alcune corse dilettantistiche si fece notare da Luigi Ganna, primo vincitore del Giro d'Italia, che lo ingaggiò. Nel 1923 partecipò alla Milano-Sanremo giungendo ottavo e al Giro d'Italia giungendo qiunto, ma correndo senza squadra. Venne notato da un italiano incaricato di scoprire ciclisti italiani da invitare al Tour e partecipò all'edizione del 1923, nella quale indossò la maglia gialla e terminò secondo.Fu la svolta: Botescià, come lo chiamano i francesi, vincerà da dominatore sia l'edizione del 1924 sia quella del 1925, divenendo un eroe in Francia. Con la fama arrivarono anche i soldi e Bottecchia riuscì anche a fondare una ditta per la costruzione di biciclette. Nell'edizione del 1926 del Tour de France fu costretto al ritiro al termine della decima tappa.Il 3 giugno 1927 Bottecchia fu trovato agonizzante lungo una strada di Peonis, frazione di Trasaghis. Ricoverato all'ospedale di Gemona del Friuli, morì dopo 12 giorni. Le indagini ufficiali conclusero per la morte accidentale, ma intorno ai fatti vennero formulate varie ipotesi, dall'omicidio per motivi politici legati all'antifascismo di Bottecchia, sino al movente sentimentale. Due persone si auto-accusarono in seguito dell'omicidio: un contadino del posto, che sostenne di aver picchiato Bottecchia perché gli stava rubando dell'uva, e un emigrante italiano negli Stati Uniti, che in punto di morte raccontò di aver ucciso Bottecchia su commissione.Nel 1926, in collaborazione con Teodoro Carnielli, Bottecchia iniziò l'attività di fabbricante di biciclette, utilizzando il proprio cognome come marchio. Dopo la sua morte, l'attività continuò ad espandersi grazie alla famiglia Carnielli, e il marchio Bottecchia divenne con gli anni uno dei più importanti nel settore delle bici da passeggio e da corsa.



Ottavio Bottecchia (San Martino in Colle Umberto, 1 August 1894 - Gemona del Friuli, June 15, 1927) Italian road cyclist, the first Italian to win the Tour de France.A Stadium is named after him Ottavio Bottecchia of Pordenone, velodrome and theater Football home games of the Pordenone. In the movie, Toto and Peppino divided Berlin also cites Toto Bottecchia when those lists, he said, are the largest in Italy. Holds the absolute record of having taken the yellow jersey of the Tour from beginning to end, enterprise made in the woodcutter 1924.Soprannominato of Friuli, became a professional cyclist only 27 years, previously worked as a bricklayer and a teamster. He participated in the First World War as Bersagliere cyclist and was awarded the Bronze Medal of Valor Militare.Finita the war, winning some amateur races was noted by Luigi Ganna, the first winner of the Tour of Italy, who hired him. In 1923 he participated in the Milan-Sanremo and coming eighth in the Tour of Italy qiunto coming, but running without a club. He was spotted by an Italian in charge of discovering Italian cyclists to be invited to the Tour and participated in the 1923 edition, in which he wore the yellow jersey and ended the turn secondo.Fu: Botescià, as the French call it, will win by dominating both the ' edition of 1924 is that of 1925, becoming a hero in France. With fame came even money and Bottecchia also managed to found a company to build bicycles. The 1926 edition of the Tour de France was forced to retire at the end of the tenth tappa.Il June 3, 1927 Bottecchia was found dying along a road Peonis, Trasaghis fraction. Hospital in Gemona del Friuli, died after 12 days. The official investigation concluded the death accidental, but the principal facts were formulated various hypotheses, murder for political reasons related to anti-fascism of Bottecchia, until I am driving. Two people self-accused after the murder, a local farmer, who claimed he was beaten because Bottecchia stealing grapes, and an Italian immigrant in the United States, who on his deathbed he said he had killed on Bottecchia commissione.Nel 1926, in collaboration with Teodoro Carnielli, Bottecchia himself as a bicycle manufacturer, using his name as a trademark. After his death, the business continued to expand thanks to the family Carnielli, and Bottecchia became the mark with one of the most important years in the field of walking and bike racing.