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lunedì 27 febbraio 2012

I CAMPIONI DELLA MARATONA : Haile Gebrselassie

Haile Gebrselassie (Aselle,Etiopia 18 aprile 1973) vincitore di due medaglie d'oro nei 10000 metri piani alle Olimpiadi di Atlanta 1996 e Sydney 2000. Da quando ha lasciato la pista, dopo le Olimpiadi del 2004, Gebrselassie si è concentrato sulle gare su strada e sulla maratona. A Londra il 22 aprile 2007 Gebrselassie sfidò il vincitore della Maratona di Londra 2006 Felix Limo, il vincitore della Maratona di Londra 2005 Martin Lel, il campione olimpico in carica Stefano Baldini, il vincitore della Maratona di New York 2006 Marilson Gomes dos Santos e l'allora detentore del record della maratona Paul Tergat in quella che sarebbe stata una gara eccitante, secondo gli organizzatori. Gebrselassie comunque si arrese al miglio 18, accusando difficoltà nel respirare che si scoprì essere causata da un'allergia ad un polline presente nell'aria. Questo permise al vincitore del 2005, Martin Lel, di tornare a casa con un'altra vittoria dopo un finale scoppiettante. Un mese più tardi Gebrselassie fece un sorprendente ritorno in pista quando corse i 10.000 m a Hengelo (Paesi Bassi) in 26'52"81 finendo 5º. Il tempo stabilito da Gebrselassie fu notevole, nonostante sia stata l'ottava volta in cui è sceso sotto i 27 minuti (più di ogni altro nella storia): infatti con questo tempo è l'unico uomo oltre i 30 anni ad essere sceso sotto i 27 minuti nei 10.000 m. Inoltre ciò che più sorprende è il riuscire a correre a questi ritmi per un periodo di 12 anni (dal 1995 al 2007). Il 27 giugno 2007 lanciò l'attacco al record dell'ora a Ostrava in Repubblica Ceca. Riuscì a stabilire questo primato, percorrendo 21.285 metri e superando il precedente di 21.101 metri, di Arturo Barrios. Inoltre Gebrselassie corse 50 giri (20.000 m) in 56'25"7, che gli valsero un altro record del mondo, battendo il precedente primato, sempre detenuto da Barrios. Questi due furono il 23º e il 24º record in carriera di Gebrselassie. Gebrselassie fece il suo debutto a New York quando vinse la Mezza-Maratona di New York il 5 agosto 2007 battendo il precedente record della gara di 2 minuti. Inoltre c'è un particolare curioso per quanto riguarda la mezza-maratona: ha vinto tutte e 8 le gare di questa disciplina cui ha preso parte. Il 30 settembre 2007 Gebrselassie vinse la Maratona di Berlino in 2h04'26, migliorando il record del mondo di 29 secondi rispetto al precedente di Paul Tergat. Alla fine della gara lo stesso Gebrselassie si scusò al telefono con l'amico-rivale per aver superato il suo record. Il 28 settembre 2008 stabilisce il suo ennesimo record del mondo, nuovamente durante la Maratona di Berlino con il tempo di 2h03'59, migliorando di ben 27 secondi il record precedente da lui stesso detenuto. Tale record è durato fino al 25 settembre 2011, quando l'atleta del Kenya Patrick Makau Musyoki l'ha migliorato di 21 secondi, portandolo a 2h03'38. Il 7 novembre 2010 annuncia il suo ritiro dall'atletica[1] dopo aver abbandonato la Maratona di New York al 26º km.[2] Qualche settimana dopo Gebrselassie cambia idea, allontanando l'idea del ritiro e ponendosi come obiettivo la conquista di un nuovo oro olimpico a Londra nel 2012
Haile Gebrselassie (Aselle, Ethiopia April 18, 1973) won two gold medals in the 10,000-meter dash at the Olympics in Atlanta 1996 and Sydney 2000. Since leaving the track after the 2004 Olympics, Gebrselassie has focused on road races and marathons. In London, April 22, 2007 Gebrselassie challenged the 2006 London Marathon winner Felix Limo, the 2005 London Marathon winner Martin Lel, Olympic champion Stefano Baldini in office, the winner of the New York Marathon 2006 Marilson Gomes dos Santos and the 'then-record holder Paul Tergat's marathon in what was an exciting race, according to organizers. Gebrselassie, however, surrendered at mile 18, blaming difficulty in breathing which turned out to be caused by an allergy to pollen in the air. This enabled the winner of 2005, Martin Lel, returning home with another victory after a final crackling. A month later, Gebrselassie made a surprising return to the track when he ran the 10,000 but Hengelo (Netherlands) in 26'52 "81 finishing 5 th. The time set by Gebrselassie was remarkable, despite being the eighth time he has fallen below the 27 minutes (more than any other in history): in fact this time is the only man over 30 years to be dropped below 27 minutes in the 10,000 m. Also what is more surprising is able to run at this rate for a period of 12 years (1995-2007). On June 27, 2007, he launched the attack on the hour record in Ostrava in the Czech Republic he managed to set this record, covering 21,285 meters and 21,101 meters of surpassing the previous, Arturo Barrios. addition Gebrselassie ran 50 laps (20,000 m) in 56'25 "7, which earned him another world record, beating the previous record, also held by Barrios. These two were the 23 th and 24 th in career record of Gebrselassie. Gebrselassie made his debut in New York when he won the Half-Marathon in New York August 5, 2007 beating the previous race record of 2 minutes. In addition there is a curious detail with regard to the half-marathon has won all 8 races this discipline he has participated. On September 30, 2007 Gebrselassie won the Berlin Marathon in 2h04'26, improving the world record of 29 seconds compared to the previous Paul Tergat. At the end of the race the same Gebrselassie apologized on the phone with his friend and rival for having exceeded his record. On 28 September 2008 sets her another world record, again during the Berlin Marathon with a time of 2h03'59, improving to less than 27 seconds the previous record held by himself. That record lasted until September 25, 2011, when the athlete Patrick Makau of Kenya Musyoki has improved 21 seconds, bringing it to 2h03'38. On November 7, 2010 has announced his retirement from athletics [1] after leaving the New York Marathon on 26th km. [2] A few weeks after Gebrselassie change your mind, banishing the idea of ​​withdrawal and setting as its objective the conquest of a New Olympic gold in London in 2012

I GRANDI CAMPIONI DEL CICLISMO - FELICE GIMONDI


Felice Gimondi (Sedrina BG, 29 settembre 1942) Professionista dal 1965 al 1979, è uno dei cinque corridori ad aver vinto la tripla corona, cioè ad aver vinto tutte e tre i grandi Giri: Tour de France, Giro d'Italia e Vuelta a España. È poi, insieme a Eddy Merckx l'unico ciclista ad aver vinto Giro, Vuelta e Tour per le corse a tappe, e Parigi-Roubaix, Milano-Sanremo, Giro di Lombardia e campionato del mondo per le classiche di un giorno. Fu in grado di ottenere numerosi importanti successi nonostante la sua carriera sia coincisa in gran parte con quella del "cannibale" Merckx. Rispetto al fiammingo ebbe comunque una maggiore longevità ad alti livelli avendo iniziato a vincere prima, al Tour de France 1965, e terminato nel 1976, la sua ultima grande stagione da protagonista, con la vittoria al Giro d'Italia e alla Parigi-Bruxelles. Divenne professionista nel 1965, iniziando a correre con la Salvarani di Luciano Pezzi, dove rimase fino al 1973. In quell'anno passò alla Bianchi, diretta da Giancarlo Ferretti, già suo gregario alla Salvarani. La sua carriera da professionista iniziò subito con una grande vittoria, il Tour de France 1965. L'anno successivo lo vide vincitore alle classiche del nord, Parigi-Roubaix e Parigi-Bruxelles. Nella sua carriera vinse numerose classiche e gare a tappe, conquistando anche il titolo mondiale 1973 a Barcellona. A Barcellona, sul Circuito di Montjuich, era una giornata torrida. Merckx era alla partenza il grande favorito ma in modo del tutto imprevisto vinse Gimondi. All'undicesimo giro Merckx lanciò un attacco furibondo, Gimondi fu capace di rispondergli portandosi a ruota gli spagnoli Ocaña e Perurena, il compagno di squadra Giovanni Battaglin, l'olandese Zoetemelk e il forte belga Freddy Maertens. Gimondi superò sul filo di lana Maertens, impegnato a lanciare da lontano la volata al capitano Eddy Merckx; quest'ultimo inspiegabilmente non assecondò il lavoro del giovane connazionale, favorendo così il successo dell'italiano. Concluse la sua carriera su strada nel 1978 con il Giro dell'Emilia. L'ultima sua apparizione da atleta fu in una Sei Giorni nel febbraio del 1979. Ha vinto 141 corse. Per l'essersi spesso piazzato alle spalle di Eddy Merckx è stato a volte soprannominato l'eterno secondo, tuttavia è stato anche l'avversario principale e l'antagonista più combattivo del campione belga.
Felice Gimondi (Sedrina BG, September 29, 1942) Professional from 1965 to 1979, is one of five riders to have won the Triple Crown, that is, to have won all three Grand Tour: Tour de France, Tour of Italy and Tour of España. It is then, with the Eddy Merckx only cyclist to have won the Giro, Vuelta and Tour stage races, and Paris-Roubaix, Milan-San Remo, Tour of Lombardy and the world championship for the classic one day. He was able to obtain many important successes in spite of his career coincided largely with that of the "Cannibal" Merckx. Compared to the Flemish still had greater longevity at high levels had begun to win before the Tour de France 1965, and completed in 1976, his last great season as protagonist, when he won the Tour of Italy and Paris-Brussels. Turned pro in 1965, starting to run with the Salvarani Luciano Pezzi, where he remained until 1973. In that year went to White, directed by Giancarlo Ferretti, who had been his wingman to Salvarani. His professional career began immediately with a big win, the Tour de France 1965. The following year saw him winning the classic North, Paris-Roubaix and Paris-Brussels. In his career he won numerous classic and stage races, winning the world title in Barcelona 1973. In Barcelona, ​​the Circuit Montjuich, was a hot day. Merckx was the big favorite at the start but quite unexpectedly won Gimondi. On lap Merckx launched a furious, Gimondi was able to respond to the wheel carrying the Spanish Ocaña and Perurena, team-mate Giovanni Battaglin, Dutch Zoetemelk and the strong Belgian Freddy Maertens. Gimondi passed the wire Maertens, active in setting up the sprint distance to Captain Eddy Merckx, the latter inexplicably not the work of the humored young fellow, thus promoting the success of Italian. He ended his career on the road in 1978 with the Tour of Emilia. His last appearance was in an athlete's Six Days in February 1979. He won 141 races. To have often placed behind Eddy Merckx was sometimes nicknamed the eternal second, but was also the main rival and antagonist of the most combative Belgian champion.


domenica 26 febbraio 2012

I GRANDI ATLETI DELLE PARALIMPIADI : FRANCESCA PORCELLATO





Francesca Porcellato, una delle atlete più note in Italia e nel mondo, è paraplegica dall’età di 18 mesi, quando un camion la investe facendo manovra nel giardino di casa, ma la lesione midollare non ha ostacolato la realizzazione dei suoi progetti negli anni a seguire. Né ha mai vissuto le sue esperienze in una condizione di diversità rispetto agli altri. Da bambina, da donna, da atleta.
Nella sua carriera si è dedicata dai 100 metri alla Maratona, sino ad approcciare in tempi recenti lo sci di fondo (Torino 2006). Ha partecipato a ben sei edizioni dei Giochi Paralimpici estivi ed un'edizione invernale, collezionando complessivamente dieci medaglie, di cui due d’oro a Seul, nel 1998. Vince inoltre la Maratona di New York nel 2001. Non ha mai smesso un solo istante di viaggiare, invitata a tutti gli appuntamenti più importanti dell’atletica leggera in carrozzina. Con la Nazionale, ha partecipato a tutti gli eventi dal 1987 in poi.
Ha partecipato alle maggiori maratone del mondo, Berlino , Seoul, Oita (giappone), Parigi, NewYork, Londra – dove ha vinto la Flora Marathon per 4 volte - sono solo alcune delle grandi manifestazioni che l’hanno vista protagonista. La Porcellato ha vinto nella sua carriera,91titoli italiani , un vero record, detiene i record Italiani di tutte le specialità e quello del Mondo sulla maratona 1H38'29''. Ha corso 96 maratone e ne ha vinte 73.

È stata la porta bandiera ufficiale alle Paralimpiadi di Pechino, per lei erano i 7mi giochi Paralimpici.
Francesca Porcellato, one of the most famous athletes in Italy and worldwide, is paraplegic from the age of 18 months, when a truck to maneuver by investing in their backyard, but the SCI has hindered the realization of its projects in the years to follow. Neither has ever lived his experiences in a different condition than the other. As a child, a woman, an athlete. In his career has been dedicated from 100 meters to the marathon, to approach until recently cross-country skiing (Torino 2006). He has participated in six editions of the Paralympic Summer Games and Winter edition, collecting a total of ten medals, including two gold in Seoul in 1998. Also won the New York Marathon in 2001. He never had tons of travel, invited all the most important events in wheelchair athletics. With the national team, has participated in all events since 1987. He has participated in more marathons in the world, Berlin, Seoul, Oita (Japan), Paris, New York, London - where she won the Flora Marathon for 4 times - are just some of the major events that have played a leading role. The Porcellato won in his career, 91titoli Italians, a record, holds the records of all the Italian specialties and the World marathon 1H38'29''. He ran 96 marathons and has won 73. It was the official flag brings the Paralympics in Beijing, for you were the 7mi Paralympic Games

I CAMPIONI DELLA MARATONA - GELINDO BORDIN


Gelindo Bordin (Longare, 2 aprile 1959) èstato il primo italiano a vincere la maratona olimpica, all'olimpiade estiva del 1988. Si avvicina allo sport con le corse su terra nel G.S. Montegalda passando poi alla Fiamma Vicenza e al GAAC Verona, allenato da Giacomo Dalla Pria; passa quindi sotto le cure di Gianni Ghidini. Inizialmente corre principalmente le campestri e le corse su strada: vince il campionato italiano allievi di maratonina nel 1976 e nel 1978 approda nella nazionale juniores di cross. Nel 1984 fa il suo esordio nella maratona, vincendo a Milano con un tempo di 2:13:20. Nel 1985 ottiene il 7º posto nella Coppa Europa e il 12° nella Coppa del Mondo a Hiroshima. Il salto di qualità è del 1986 quando vince la medaglia d'oro nella maratona ai Campionati europei di atletica leggera. La sua successiva competizione internazionale è ai Campionati mondiali del 1987 a Roma. È un giorno molto caldo e umido e Bordin saggiamente si tiene discosto dai primi all'inizio della corsa; li raggiunge dopo il traguardo dei 35 chilometri e alla fine guadagna il terzo posto. Alla maratona dell'olimpiade di Seul, Bordin si posiziona davanti fin dall'inizio; al venticinquesimo chilometro il gruppo di testa comincia a sfaldarsi e a cinque chilometri dal termine rimangono solo in tre: Bordin, Douglas Wakiihuri dal Kenya, e Ahmed Salah dal Gibuti. A tre chilometri dal traguardo gli altri due scattano, ma quando rimangono mille metri da correre Bordin li supera e vince l'oro nello Stadio Olimpico di Seul. Bordin difende con successo il suo titolo alla maratona europea del 1990, diventando il primo uomo a vincere il titolo due volte. È stato l’unico campione olimpico a vincere la maratona di Boston, nel 1990; si impose con una gara in rimonta, stabilendo il proprio primato personale con 2 ore 8 minuti e 19 secondi, ancora oggi quarto tempo italiano di sempre. Ai Campionati del mondo di Tokyo del 1991 finisce, deludente, in ottava posizione. Cerca di difendere il suo titolo olimpico nell'olimpiade estiva del 1992 a Barcellona, ma si stira l'inguine saltando un corridore caduto appena dopo metà percorso e finisce lì la sua corsa. Dopo poco tempo dall'ultima maratona olimpica Bordin decide di ritirarsi dall'attività agonistica. Il 13 aprile 2008, a 49 anni, partecipa alla maratona di Torino portandola a termine in 3:05:27
It was the only Olympian to win the Boston Marathon, in 1990, won on a race comeback, setting his personal best with 2 hours 8 minutes and 19 seconds, still Italian fourth time ever.

sabato 25 febbraio 2012

I CAMPIONI DEL CICLISMO : FRANCESCO MOSER



Francesco Moser (Palù di Giovo, 19 giugno 1951) è un ex ciclista su strada e pistard italiano. Professionista dal 1973 al 1988, vinse un Giro d'Italia, tre Parigi-Roubaix, due Giri di Lombardia e una Milano-Sanremo, oltre ad un campionato del mondo su strada e ad uno su pista.


Con 273 vittorie su strada da professionista precede Giuseppe Saronni (193) e Mario Cipollini (189) e risulta a tutt'oggi il ciclista italiano con il maggior numero di successi all'attivo. È inoltre terzo assoluto a livello mondiale, alle spalle di Eddy Merckx (426) e Rik Van Looy (379), ma davanti a Rik Van Steenbergen (270) e Roger De Vlaeminck (255).[1]
Per la capacità di gestire il gruppo durante la corsa era soprannominato "lo Sceriffo"
Nato e cresciuto in una famiglia di ciclisti – ben tre degli undici fratelli, Enzo, Aldo e Diego, gareggiarono nel professionismo – iniziò l'attività ciclistica solo a 18 anni e da dilettante corse nella squadra toscana della Bottegone. Con la selezione italiana partecipò ai Giochi olimpici di Monaco di Baviera del 1972, concludendo ottavo nella prova in linea.

Passò al professionismo nel 1973, e subito si aggiudicò una tappa al Giro d'Italia. I primi risultati importanti risalgono al 1975, quando vinse il Giro di Lombardia e si laureò campione italiano a Pescara, vincendo il Trofeo Matteotti. Altresì, concluse settimo al Tour de France vincendo due tappe, il prologo di Charleroi e la tappa di Angoulême, e la classifica riservata ai giovani, dopo aver indossato la maglia gialla per sette giorni: quella fu la sua unica partecipazione alla corsa francese.

Nel 1976 ai mondiali su strada di Ostuni giunse secondo dietro al belga Freddy Maertens, riuscendo comunque a vincere la maglia iridata nella gara di inseguimento su pista disputata nel velodromo di Monteroni di Lecce. L'anno dopo a San Cristóbal, in Venezuela, diventò campione del mondo su strada. Con la maglia iridata sulle spalle nel 1978 ottenne la prima delle sue tre vittorie consecutive alla Parigi-Roubaix.

Favorito dalle caratteristiche di passista, nel 1984 a Città del Messico riuscì a battere il record dell'ora (massima distanza percorsa in un'ora) che apparteneva da dodici anni a Eddy Merckx. Grazie anche all'uso di un nuovo tipo di bicicletta con ruote lenticolari, il 19 gennaio 1984 stabilì il record di 50,808 km, portandolo quattro giorni dopo a 51,151 km. Nello stesso anno, sempre grazie a questa particolare bicicletta, con la vittoria nell'ultima tappa (a cronometro) del Giro d'Italia riuscì a colmare lo svantaggio in classifica nei confronti del francese Laurent Fignon e a vincere il Giro.

Altre vittorie significative di Moser furono la Milano-Sanremo nel 1984, il Campionato italiano nel 1979 e nel 1981 e diverse altre classiche ciclistiche. Famosa fu anche la rivalità con Giuseppe Saronni, in maniera simile a quanto era successo quasi trenta anni prima con Fausto Coppi e Gino Bartali.
Francesco Moser (Palù Giovo, June 19, 1951) is a former road cyclist and riders, Italian. Professional from 1973 to 1988, he won a Tour of Italy, three Paris-Roubaix, two Tours of Lombardy and Milan-Sanremo, in addition to a world championship road and a track.


Calendario maratone internazionali 2012









26 Feb 2012     MARATONA DI TOKYO     10 Km Maratona     Giappone
27 Feb 2012     SAHARA MARATHON     5 Km 10 Km Maratona     Algeria
16 Mar 2012     MARATONA DI GERUSALEMME     10 Km Maratona Mezza maratona     Israele
31 Mar 2012     CORRERE IN CROCIERA     Stage Corse accompagnate Allenamenti     Mediterraneo
01 Apr 2012     MEZZA MARATONA DI BERLINO     Mezza maratona     Germania
15 Apr 2012     MARATONA DI VIENNA     Staffetta Maratona Mezza maratona     Austria
15 Apr 2012     MARATONA DI PARIGI     Maratona     Francia
16 Apr 2012     MARATONA DI BOSTON     Maratona     Stati Uniti
22 Apr 2012     MARATONA DI LONDRA     Maratona     Regno Unito
22 Apr 2012     MARATONA DI MADRID     10 Km Maratona     Spagna
12 Mag 2012     RUN&SAIL - GIRO PODISTICO ELBA           Italia
12 Mag 2012     ROYAL RAID MAURITIUS     Trail     Mauritius
13 Mag 2012     MARATONA DI PRAGA     Staffetta Maratona     Repubblica Ceca
19 Mag 2012     THE GREAT WALL MARATHON     5 Km 10 Km Maratona Mezza maratona     Cina
20 Mag 2012     MARATONA DI COPENHAGEN     Maratona     Danimarca
01 Giu 2012     ITALY COAST TO COAST     Staffetta Corsa a tappe     Italia
02 Giu 2012     MARATONA DI STOCCOLMA     Maratona     Svezia
22 Giu 2012     PODISSIMA MODENA ABETONE     Staffetta Corsa a tappe     Italia
23 Giu 2012     THE BIG FIVE MARATHON     10 Km Maratona Mezza maratona     Sudafrica
14 Lug 2012     JUBILEE MARATHON Stockholm 1912-2012     Maratona     Svezia
02 Set 2012     PANTELLERIA TRAIL     10 Km 45 Km 20 Km     Italia
08 Set 2012     PETRA MARATHON & HALF     Maratona Mezza maratona     Giordania
30 Set 2012     MARATONA DI BERLINO     Maratona     Germania
07 Ott 2012     MARATONA DI CHICAGO     Maratona     Stati Uniti
20 Ott 2012     POLAR CIRCLE MARATHON     Maratona Mezza maratona     Danimarca
21 Ott 2012     ECOMARATONA DEL CHIANTI     10 Km 18 Km Ecomaratona     Italia
21 Ott 2012     MARATONA DI AMSTERDAM     Maratona Mezza maratona 8 Km     Olanda
24 Ott 2012     CORSA DELLA PACE - JPIIGAMES     10 Km     Israele
29 Ott 2012     MARATONA DI DUBLINO     Maratona     Irlanda
04 Nov 2012     MARATONA DI NEW YORK     Maratona     Stati Uniti
11 Nov 2012     MARATONA DI ISTANBUL - EURASIA     15 Km Maratona 8 K


























































































































Calendario maratone italiane 2012








FEBBRAIO
 26 Maratona delle Terre Verdiane  Salsomaggiore T.(PR)

MARZO
 4  Placentia Marathon  Piacenza www.placentiamarathon.it
 4  Strasimeno Marathon  Castiglione del lago (PG) www.podismo.it
 4  Treviso Marathon www.trevisomarathon.com
--  Federico II Marathon  Castel del Monte (BT)
11 Brescia Art Marathon www.bresciamarathon.it
18 Maratona di Roma www.maratonadiroma.it
25 Maratona dell'Adriatico  Martinsicuro (TE)
25 Ferrara Marathon www.corriferrara.it

 APRILE
 1  Maratona del Lamone  Russi (RA)  - www.gslamone.org
 9  Maratona del 50° AIAS  Bologna
15 Milano City Marathon http://milanocitymarathon.gazzetta.it
15 Ecomaratona dei Monti Cimini  S.Martino al Cimino (VT)
22 Maratona di Sant'Antonio  Padova www.maratonasantantonio.com
29 Messina Marathon www.messinamarathon.com
29 Maratona del Piceno Fermano  Porto San Giorgio (AP)

MAGGIO
 1   Maratona del Riso  Vercelli www.maratonadelriso.it
 6   Ecomaratona Parco del Ticino Galliate(NO) www.ecomaratonaparcodelticino.it
 6   Maratona d'Europa  Trieste www.bavisela.it
 6   Colle Marathon  Barchi (PU) www.collemar-athon.com
 6   Maratona della Solidarietà  Cagliari www.maratonacagliari.it
 6   Ecomaratona dei Marsi - Archeorun Collelongo (AQ) sito internet
--   Maratona dei Mille Marsala (TP) in attesa data diversa sito internet


 GIUGNO
 3  Ecomaratona delle Madonie  Polizzi Generosa (PA)
16 Maratona del Gargano  Cagnano Varano
17 Ecomaratona delle Aquile  Corniglio (PR) www.atleticamanara.it
30 Brixen Marathon  Bressanone (BZ) www.brixenmarathon.it

 LUGLIO
 8  Ecomarat.del Ventasso Busana (RE)
28 Maratona di Curinga (CZ) www.curingamarathon.

 SETTEMBRE
 9  Maratona dell'acqua  Lovere Lago d'Iseo (BS)
22 Maratona del Mugello  Borgo San Lorenzo (FI) www.maratonamugello.it
23 Maratona della Castellana  Vedelago (TV)
23 Maratona Lago Salto - Oiano (RI) www.maratonalagosalto.com
30 Maratona di Latina Provincia - Sabaudia (LT) 
30 Maratona di Bergamo www.teamitalia.com

 OTTOBRE
nel 2012 non si disp. Sudtirol Marathon Egna (BZ) ww.suedtirol-marathon.eu
 7  Maratona Città del Vino  Manzano (UD)
 7  Verona Marathon  www.veronamarathon.it
14 Maratona d'Italia Carpi (MO) www.italianmarathon.it
14 Lake Garda Marathon Limone sul Garda (BS)
21 Lago Maggiore Marathon  Arona (VB)
21 Ecomaratona del Chianti  Castelnuovo Berardenga (SI)
28 Venice Marathon  Venezia www.venicemarathon.it
28 Lucca Marathon www.luccamarathon.it


 NOVEMBRE
 4  Maratona Ravenna città d'arte  www.maratonadiravenna.it
-- 6.11.2011   Ecomaratona del barbaresco e del tartufo...- Alba (CN)
18 Turin Marathon  Torino www.turinmarathon.it
-- 13 Milano Pavia  www.milanopavia.it
11 Maratona città di Livorno www.livornomaratona.it
18 Maratona di Palermo www.palermomaratona.it
18 Bari Marathon www.barimarathon.it
25 Maratona Mediterranea Reggio Calabria www.maratonamediterranea.it
25 Firenze Marathon - www.firenzemarathon.it

 DICEMBRE
 9  Maratona di Reggio Emilia www.maratonadireggioemilia.it
     Catania City Marathon  sito internet
16 Pisa Marathon  www.pisamarathon.it
16 Coast to coast  Sorrento (NA) www.maratonacoasttocoast.com
31 Maratona di San Silvestro  Calderara di Reno (BO) -

Londra 2012, il velodromo olimpico



L'Olympic Parc, che ospiterà tutte le gare di ciclismo su pista delle prossime Olimpiadi, è una struttura avveniristica che sorge nella grande area di Londra est. Costato circa 126 milioni di euro (come previsto sin dal budget iniziale), il Velodromo è in grado di ospitare 6.000 posti a sedere e ospita una pista per Bmx, un percorso di 6 km per le mountain bike e un circuito da gara lungo 1 miglio. La struttura, la prima ad essere stata completata nel Parco Olimpico, è rivistita in cedro rosso canadese (sono stati impiegati 5.000 mq di legno) e si distingue per grandi pareti vetrate panoramiche. Il tetto del Velodromo è stato progettato con una forma fluida che vuole emulare la geometria della pista, disegnata da Ron Webb, che ha progettato velodromi come quello di Sydney e Atene. Una copertura che si distingue per una particolare leggerezza; pesa infatti solamente 30kg/mq, molto meno di quelle realizzate in costruzioni simili. Una leggerezza che contribuisce a rendere l’edificio altamente efficiente dal punto di vista energetico. L'edificio è stato infatti concepito come una struttura compatta, al fine di minimizzare i consumi di energia, primo tra tutti quelli legati al riscaldamento. Al medesimo fine di risparmio energetico, rientra la creazione di lucernari posizionati strategicamente, che permettono un abbondante afflusso di luce naturale dall'esterno, riducendo la necessità di illuminazione artificiale.

venerdì 24 febbraio 2012

Il 24 febbraio 1964, Cassius Clay diventa campione del mondo dei pesi massimi.


 Il 24 febbraio 1964, Cassius Clay incontra Sonny Liston, vince per ritiro dell'avversario al 7° round, e diventa campione del mondo dei pesi massimi. Da quel momento, Cassius dedide di aderire alla religione musulmana e assume così il nome di Muhammad Alì.


 On February 24, 1964, Sonny Liston meets Cassius Clay, won for the 7th round pick of the opponent, and became world heavyweight champion. From that moment, Cassius dedide to adhere to Islam and takes on the name of Muhammad Ali.

Il 24 febbraio del 1955 nasce Steve Jobs


L'avventura Steve Jobs, nato a San Francisco il 24 febbraio del 1955, comincia nel 1976 quando insieme con Steve Wozniak e Ronald Wayne fonda la Apple, dopo aver eleborato i primi progetti nel garage di casa sua. In soli dieci anni la società raggiunge i 2 miliardi di dollari di fatturato e vanta quattromila dipendenti : oggi Apple e' la seconda azienda in America e la prima nel settore dell' hi-tech a livello mondiale davanti a Google e Microsoft. Il lancio del primo Macintosh risale al 24 gennaio del 1984 ma nel 1985 Jobs decide di lasciare la societa' per le divergenze con John Sculley, ex Ceo della Pepsi Cola chiamato al timone della Apple l'anno precedente. Nel 1986 Jobs fonda la Pixar, che poi sara' venduta alla Disney, e dà vita alle celebri pellicole di animazione, totalmente prodotte al computer come, Toy Story o Alla ricerca di Nemo. Il ritorno di Jobs alla guida della società di Cupertino risale alla fine del 1998 quando viene chiamato in soccorso dell'azienda che naviga in pessime acque. Dopo l'IMac, nel 2001, Jobs lancia sul mercato l'IPod e nel 2003 crea il negozio di musica virtuale ITunes che vende canzoni a 99 centesimi l'una. Nel 2004 i numeri della Apple raggiungono livelli da capogiro: le vendite dell'Ipod superano quota 10 milioni di pezzi e le canzoni scaricate su Itunes arrivano a 200 milioni. L'IPhone viene presentato nel gennaio del 2007 e a settembre viene aggiornato nella versione Touch. E' ormai Apple-mania con le rituali file interminabili davanti ai negozi di tutto il mondo in occasione dell'uscita di ogni ultima novita' della casa. Nel febbraio del 2009 la malattia costringe Jobs ad una prima assenza, per sottoporsi ad un trapianto di fegato. Torna sul palco acclamato come una rock star, per lanciare l'Ipad nel gennaio del 2011 ma poi si prende altri sei mesi di malattia pur rimanendo alla guida del gruppo. L'addio al pubblico si celebra lo scorso 24 agosto quando Jobs lascia anche formalmente il timone della Apple al suo braccio destro, Tim Cook.